NASCE “INLAND” NUOVA RIVISTA DI CINEMA EDITA DA EDIZIONI BIETTI

La collana Bietti Heterotopia, della casa editrice Edizioni Bietti, lancia un nuovo appuntamento quadrimestrale gratuito, disponibile anche on line, con “Inland – Quaderni di Cinema“. Il primo numero è dedicato a Rob Zombie.

Bietti Heterotopia Online

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Comunicato ufficiale: La collana Bietti Heterotopia, della casa editrice Edizioni Bietti, dà alle stampe un nuovo quadrimestrale dedicato al cinema: INLAND. Quaderni di cinema.
Con la parola inland si intende letteralmente ciò che è all’interno. Nel suo capolavoro INLAND EMPIRE, David Lynch ne ha esteso la semantica, arrivando a intendere tutto ciò che un evento, un fenomeno o un oggetto può racchiudere in termini di potenzialità significanti.
Da qui il titolo INLAND. Quaderni di cinema, doveroso omaggio a uno tra i padri del cinema postmoderno (e, nel caso del film in questione, del cinema digitale) ma anche alla fondamentale opera di Tariq Tequia Inland (2008).
Come già le pubblicazioni della collana Heterotopia, il nuovo quadrimestrale si occuperà di indagare l’inland dei fenomeni cinematografici, così da riflettere la complessità del contemporaneo, evitando la deriva autoreferenziale della critica contemporanea.
INLAND. Quaderni di cinema proporrà quaderni monografici incentrati sull’opera di autori determinanti per la comprensione del nostro contemporaneo (audiovisivo e non), ma che non hanno mai ricevuto una trattazione adeguata da parte dell’editoria cinematografica italiana.
Il primo numero è dedicato a Rob Zombie, portatore di una paradigmatica tendenza alla contaminazione e al dialogo tra forme d’arte (musica, cinema, videoclip, film-concerto, scrittura) tra loro sempre più complementari. L’arte di Zombie contiene un inland sterminato che obbliga a riflessioni e trattazioni espanse, affidate a un nutrito e accuratamente selezionato team di critici e accademici riconosciuti.
INLAND. Quaderni di cinema continuerà poi la sua indagine affrontando, nel prossimo numero, la cinematografia di Lav Diaz.
INLAND. Quaderni di cinema è un quadrimestrale disponibile gratuitamente durante le presentazioni dei volumi Bietti Heterotopia e scaricabile online all’indirizzo www.bietti.it.
INLAND. Quaderni di cinema
Direttore Editoriale: Claudio Bartolini
Direttore responsabile: Giulio Sangiorgio
Redazione: Ilaria Floreano
Hanno collaborato al primo numero dedicato a Rob Zombie: Manlio Gomarasca, Giona A. Nazzaro, Mauro Gervasini, Anton Giulio Mancino, Filippo Mazzarella, Francesco Giani,  Marco Lazzarotto Muratori, Giacomo Calzoni, Roberto Della Torre, Davide Pulici, Laura Da Prato, Marco Chiani, Marco Cacioppo, Riccardo Fassone, Roberto Curti, Davide Di Giorgio, Enrico Azzano, Andrea Bellavita, Nico Parente, Andrea Fontana, Matteo S. Chamey e Luca Pacilio.

Edizioni Bietti
La casa editrice Bietti nasce a Milano nel 1870, a opera dello stampatore Angelo Bietti. Affermatasi con la pubblicazione di classici come Verne, Dumas e Dostoevskij, nonché della prima edizione dello Zingarelli, raggiunge il suo apice negli anni 60. Alla fine degli anni 90 il marchio viene rilevato da Federico Milesi e la direzione assunta da Valerio Riva. Agli inizi del nuovo millennio a Carlo Milesi, figlio di Federico, si affianca Tommaso Piccone. La nuova gestione, giovane e dinamica, si fa carico dell’eredità della casa editrice, ma innovandone profondamente il raggio d’azione culturale. Vengono riprese collane “storiche” come Caleidoscopio, Documenti Bietti Storia e Biblioteca Bietti, a cui se ne aggiungono di nuove, come Bietti Heterotopia. A partire dal 2012 viene data alle stampe Antarès, rivista gratuita di filosofia, letteratura e storia, a cui si affianca nel 2013 la nuova collana l’Archeometro, e ora la rivista INLAND. Quaderni di cinema.

Bietti Heterotopia
Bietti Heterotopia è la collana di saggi cinematografici della casa editrice milanese Edizioni Bietti. Nata nel 2010, nel gennaio 2014 ha visto un cambio di direzione editoriale e ora è curata da Claudio Bartolini, critico di FilmTV, Ilaria Floreano, editor e traduttrice, e Giulio Sangiorgio, critico di FilmTv. Vanta un catalogo di 21 volumi, di cui dieci pubblicati negli ultimi due anni.
L’obiettivo di Bietti Heterotopia è restituire al cinema il suo ruolo di mezzo pe(n)sante in grado di riflettere il e sul mondo in cui è realizzato, mettendolo in dialogo con altre discipline attraverso prospettive originali, tirandolo fuori dal guado di autoreferenzialità in cui la critica cinematografica si è impantanata negli anni più recenti, esplorando realtà produttive e percorsi autoriali meno battuti attraverso monografie (come quella su Wes Anderson, la prima pubblicata in Italia; Christopher Nolan, la prima aggiornata a Interstellar; il cinema di Hong Kong dopo l’handover o lo Studio Ghibli, pubblicato poco prima che quest’ultimo chiudesse per sempre) e traduzioni (l’ultima è dedicata al cineasta ungherese Béla Tarr ed è stata presentata con Elisabetta Sgarbi all’edizione 2015 di La Milanesiana).
In un panorama editoriale che vede la saggistica cinematografica relegata ai margini e affidata a case editrici che spesso preferiscono la quantità alla qualità, Bietti Heterotopia è diventata un punto di riferimento per cinefili, addetti ai lavori e non solo, che riconoscono e apprezzano la raffinatezza dei suoi libri (dalle copertine agli indici analitici) e il valore del loro contenuto.

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