“MORBOSITA’ E CINEMA: UN SECOLO DI STORIE TURPI” DI GIULIO DE GAETANO E MELANIA COLAGIORGIO (Libri)

Un secolo di cinema oscuro e proibito, dal porno a quello dell’orrore, ripercorso nudo e crudo da Giulio De Gaetano (creatore del sito throughtheblackhole) e Melania Colagiorgio in “Morbosità e Cinema – Un secolo di storie turpi“. 115 pagine di oscurità che ripercorrono l’abisso cinematografico tra Lynch, eros, cannibali, nazisti, torture, orgasmi, piacere e dolore.

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Dalla sinossi:Queste righe vogliono essere un viaggio più o meno psichedelico che parte dai meandri del cinema porno, si avviluppa intorno ai cardini della violenza e sublima nella valenza dell’ossessione dello sguardo. Si narra di quel cinema sporco, mai immaginato dai fratelli Lumière, di quei frame trasudanti significati reconditi o espliciti, sospinto da un focus sulle pellicole ritenute soggettivamente più espressive, stimolanti, anestetizzanti o forse semplicemente più divertenti”.

Morbosità e Cinema – un Secolo di Storie Turpi vuole farvi sbirciare dentro un oblò oltre il quale galleggiano cento anni di società e folclore. Un impietoso sguardo rivolto verso eventi caustici che sembrano voler spingere l’uomo a rintanarsi di fronte alla televisione o nel silenzio di una sala, per non vedere oltre, dimenticando ciò che lo attende fuori. Gemiti di passione, fremiti, urla disperate e sussurri, confluiscono nel cinico scorrere delle immagini di film. Gola profonda come Cannibal holocaust, Immagini di un convento come Velluto blu, L’ultima orgia del Terzo Reich come Un chant d’amour, divengono anfratti dove nascondersi, affilando lo sguardo e graffiando le labbra con i denti.

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