RECENSIONE “E.N.D. – THE MOVIE” AA.VV.

[A cura di Danila Leoni]

“Da questa parte si sta meglio”…..”Gli umani stanno arrivando!”. Questa volta è una partita di droga tagliata male a scatenare una pandemia e creare ciò che chiamiano “mostri”.

L’essere umano si rende colpevole di ciò che cambierà il corso di molte vite irreparabilmente.

Si comincia con una scena davvero forte, un uomo e una donna entrano in un bagno e ci si aspetta che tra i due ci sia una scena di sesso e invece lei sniffa droga, lui si masturba in bagno e, colpo di scena, lei si traforma e uccide l’uomo a morsi! E da qui si parte per un percorso di crudele follia e molto sanguinario.

Il film è diviso in tre differenti momenti e tre diverse location in cui si affronta il contagio reagendo ad esso in modo differente. Nel primo, Day Zero, troviamo un’agenzia di pompe funebri in cui avvengono situazioni da un lato simpatiche e divertenti ma dove anche ci si dovrà a fronteggiare il morbo senza via di scampo. I personaggi caratterizzati rendono bene la ricerca del senso estetico, della morte, della ricerca spietata di ottenere denaro.

La seconda parte, dopo cinque anni, ci catapulta in un bosco e in una piccola casetta avviene qualcosa di davvero singolare ad una donna incinta, il cui destino determinerà la scelta di soppravvivenza di chi la accompagna. Lo stupore e il dramma caratterizzano le immagini.

Nell’ultima parte , 2333 giorni dal Day zero, ormai l’epidemia ha contagiato l’intero pianeta e qui in uno scenario post apocalittico realizzato alla perfezione ci si ritrova dinanzi a qualcosa di assolutamente inaspettato. La scena si apre con dei militari che sembrano essere lì per uccidere zombie, ma qui, e non voglio spoilerare, accade qualcosa di diverso e finalmente in uno zombie movie si vede un cambiamento simile, si da peso in qualche modo alla vita, attacandosi ad essa in qualsiasi forma essa sia fino quasi a mescolare le due forme di esistenza non riuscendo più a distinguerle.

La fotografia è eccellente e la cura dei dettagli è meravigliosa. Ogni cosa al posto giusto che ritorna poi per dispiegare e svelare le ragioni di ciò che è accaduto in precedenza o perchè una caratteristica peculiare di un personaggio diventi la sua fortuna in un certo senso.

E’ un film diretto davvero in modo impeccabile, con tre narrazioni differenti caratterizzate da asetticità, dramma e colpi di scena. Gli zombie sono ben realizzati e il trucco merita lode. Particolare la scelta di pochi dialoghi dando spazio alle immagini poiché mette in risalto la vera natura dei rapporti umani attraverso parole ben precise, cura del dettaglio che parla da sé e soprattutto la differenza tra umani e mostri e alla fine ci si domanda chi sia davvero il mostro, quello da inseguire, da sterminare: Homo Sapiens o Z Sapiens? Molto intenso il senso di angoscia nel finale attraverso immagini crude e violente e spietato nei dialoghi.

La musica è stata a volte piuttosto scorrevole rispetto alle immagini forti o d’impatto, ma nel complesso davvero d’effetto.

End -The movie” diretto da Federico Greco, Domiziano Cristopharo, Luca Alessandro e Allegra Bernaboni ha dato una svolta molto intuitiva ed originale ad una serie di film di zombie visti e rivisti in tutte le salse e qui è il senso di ‘sopravvivenza ed adattamento’ a farla da padrone.

 

Licenza Creative Commons Questo sito è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia.
Hit counter by goldbetreview