“GALVANA – LA CASERA ALLA FINE DEL BOSCO” DI LUCA TASSONE

Torniamo a parlarvi di “Galvana – La Casera alla fine del Bosco“, mediometraggio diretto da Luca Tassone che dopo una gestazione durata più di due anni mette la porala fine alla lunga lavorazione, realizzata quasi interamente in solitaria: dalla sceneggiatura alle riprese, per finire con la post-produzione. Hanno collaborato alla realizzazione di Galvana Nicola Mattarollo e Remo Zaffalon per le riprese “a spalla” (il protagonista/regista, si è quasi sempre autoripreso), Iride Rapone per le fotografie e la realizzazione della copertina del DVD, Francesco Mestriner per aver fatto da controfigura in una scena in cui il protagonista era impegnato a girare la stessa dall’esterno, Paolo Forte per gli effetti sonori e Marco Giardina per le musiche originali. 

Nel cast sono presenti, oltre a Luca Tassone nei panni del protagonista, anche Melissa Wauchope, Primo Furlanetto, Pietro Martinelli, Gabriella Corona e Italo Filippin.

Sinossi: Una tranquilla passeggiata nei boschi può lentamente risucchiarti nell’incubo più profondo.

Note di regia

L’idea del film nasce e si sviluppa quasi come un’ispirazione, frutto delle suggestioni che l’autore ha saputo cogliere e seguire nelle lunghe e ripetute camminate fatte in solitudine, in questi ultimi anni, fra i boschi selvaggi della val Zemola, in provincia di Pordenone.

La passione che da sempre Luca Tassone, autore e protagonista del mediometraggio, nutre per il cinema insieme all’amore per la montagna hanno creato quel connubio che ha dato vita ad una storia tanto semplice quanto inquietante, che attraversa i boschi friulani fino alla casera Galvana situata ad un’altitudine di 1600 m s.l.m., accessibile solamente con le proprie gambe e da cui trae nome l’opera stessa.

Di seguito il trailer e la locandina

 

 

Licenza Creative Commons Questo sito è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia.
Hit counter by goldbetreview