PAOLO BUDASSI

2005 – Bentornato a casa, 16 min. Un ragazzo nella solitudine della sua stanza gioca con la morte che ai suoi occhi appare come una donna vestita elegantemente di nero…quando si rende conto della pericolosità e della follia di questo gioco sarà troppo tardi… Un corto ben fatto con un sonoro notevole, curato dallo stesso regista, e una fotografia accattivante di Stefano Bertuzzi. La storia seppur lenta risulta a tratti angosciosa, sopratutto verso il finale quando si capisce la reale dinamica di un ultimo, folle ed insensato gesto guidato dalla mietitrice per eccellenza.

 2006 – Aria 16 min.* Una notte. Un uomo e una donna. La loro solitudine. La loro asfissia. Ognuno vive la propria esistenza all’insaputa dell’altro. Ognuno intrappolato nel suo destino. Vivono ma non riescono a sentirsi parte di questo mondo. Avvertono però la necessità di muoversi, andare oltre, per prendere coscienza e convinzione del significato del loro agire e delle loro relazioni. Il bisogno insopprimibile di respirare… aria.

 2007 – Con un vetro a separarci, 19 min. Sara, interpretata in maniera davvero squisita dall’attrice Stefania Camassa, è una ragazza semplice con la passione per il teatro e per la scrittura. Angelo, ben interpretato dall’attore Angelo Di Gennaro, è un attore in cerca di un ruolo da interpretare. Tra i due protagonisti si insinua Jeff Buckley, sempre interpretato da Di Gennaro, personaggio protagonista della sceneggiatura a cui sta lavorando Sara. Le due realtà cominciano a fondersi e porteranno una crescita interiore in Sara e i due protagonisti a “crescere” insieme nel percorso della vita reale, dove Jeff “esiste solo per metà”. Un’atmosfera sognante quella di questo lavoro molto apprezzabile pulito e curato in ogni dettaglio. Con un vetro a separarci ha vinto al Festival Videocorto di Nettuno il premio Troisi come miglio film e sempre nello stesso Festival il premio a Stefania Camassa come miglior attrice protagonista e al Fano International Film Festival si è aggiudicato la menzione speciale della giuria.

 2007 – Il motore inconsapevole, 16 min. Cosa succederebbe se al posto di una cosa ne dicessimo o facessimo un’altra? “Siete sicuri di non aver mai ucciso?”. Questo è il quesito fondamentale in questo corto alla sliding doors. Basta poco per scatenare eventi felici o tragici…probabilmente non sapremo mai realmente rispondere alla domanda che ci viene posta…. Una visione che ti attrae consciamente verso il suo epilogo. Il motore inconsapevole è stato selezionato nel 2008 per il David di Michelangelo ed è presente, nel catalogo Anica 2008 – Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali -

 2008 – E se posti fossero due 19 min.* Lo sai qual è il posto più bello del mondo? Quello dove ti ha battuto più forte il cuore. Non importa se sia mare, montagna, un fiume, un parco, una casa. Quando lo troverai, lo riconoscerai subito, ed ogni volta che ci ritornerai proverai di nuovo le stesse irripetibili emozioni…quello sarà e resterà per sempre il posto più bello del mondo. E se i posti fossero dueha vintoil premio del pubblico al festival del Nordest “Sipario d’argento”, il premio terzo classificato al Occhiettineri Corto Festival ed è stato il vincitore della serata “Cinema che verrà” a Inventa un film nel 2009.

 2009 – la foglia perfetta 17 min. Anita ( Stefania Camassa ) ha un trascorso di droga alle spalle e una vita da vivere e nella ricerca di se stessa si avvicinerà casualmente alle foglie accostandone il proprio destino. Profondo e come per i lavori precedenti, molto curato e ben recitato. La foglia perfetta ha vinto il premio giuria e si è aggiudicato anche il 2° posto come miglior attrice protagonista – sempre Stefania Camassa – al Festival Videocorto di Nettuno, il premio miglior sonoro al Festival Immagini a confronto e il premio del pubblico al Festival al Caffè Fandango.

 2010 – 5 Note 22 min circa.* Nella musica, come nella vita, ogni cosa ha il suo ritmo… ogni cosa ha il suo tempo. E’ stato selezionato ai seguenti Festival: Invente un film 2011, O’curt Film Festival 2011, festival Videocorto di Nettuno 2010, festival Jonio in Corto 2010, Golfo dei Poeti Film Festival 2010, San Paolo Film Festival e Cuveglio Film Festival 2010.

 2011 – Il vero amore 20 min circa.* All’interno del proprio ambiente familiare una donna subisce quotidiane violenze dal proprio compagno. Schiva e silenziosa nasconde il proprio dramma al mondo dietro sorrisi tirati. Un giorno, però, un’altra donna scopre la verità. Sembra questa essere l’amica e il sostegno che potranno aiutarla ad uscire dall’incubo. Questo sembra ma altro si nasconde. ( Trailer disponibile su: http://www.pitefogrefilm.it/il-vero-amore.php )

Il vero amore ha vinto il premio del pubblico al Festival Videocorto di Nettuno 2011 ed è stato selezionato al Premio Cinematografico Palena 2011, Trani Film festival 2011 e Rocca Longobarda Film festival 2011. 

In conclusione posso aggiungere che i lavori di questo regista sono dei lavori che meritano una certa attenzione. Ben fatti, come spesso mi sono ritrovata a precisare, sotto tutti i punti di vista. La fotografia è sempre buona e sensata, il sonoro è impeccabile e le musiche seguono senza sbavature l’andatura di ogni singola storia e la recitazione – della quale mi sono ritrovata ad apprezzare in particolar modo le performance e il talento di Stefania Camassa – è senza dubbio piacevole e ben riuscita e per nulla forzata o amatoriale. Cast tecnico e artistico quindi di alto livello.

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