ANTEPRIMA NSG! RECENSIONE “EXTREME JUKEBOX”

[Di Marinella landi]

Ci troviamo a Nova Spring, piccola cittadina ad alta concentrazione di rockers tra i quali spicca la giovane stella in ascesa Jassy Cake (Alessio Cherubini). La quiete e la quotidianità della cittadina vengono segnate da una serie di delitti per mano di un serial killer noto come Naugthy Rocky Boy, una figura bizzarra e strampalata con uno spiccato senso dell’umorismo che si diverte a massacrare i malcapitati nei modi più strani, o meglio, con armi non proprio convenzionali e decisamente spassose. I fattacci di sangue legano alla perfezione col ritrovamento di un disco che si suppone sia maledetto.

Extreme Jukebox, diretto da Alberto Bogo, ha un forte carattere anni 80 che si può ampiamente respirare per tutta la sua durata e si fa strada a colpi di note potenti e ben piazzate, humor e chitarre affilatissime. Tutto questo non può non riportare lo spettatore al cultissimo “Trick or Treat – Morte a 33 giri” del regista Charles Martin Smith, dove troverà più di un’assonanza col film in questione, oltre al disco dannato portatore di morte. Uno slasher movie si, che si accompagna anche al thriller e alla commedia in un’esplosione di musica, colori, forme e personaggi ben caratterizzati, alcuni molto particolari dal tono surreale, in un fusione che funziona. Il film è piacevolmente costellato di citazioni nostalgiche per lo spettatore innamorato di un certo tipo ci cinema. Un cast ricco, variegato e ben giostrato, che vede per la prima volta in un film Pino Scotto, nel ruolo di Don Zappa – figura che molto riporterà alla pellicola di  Charles Martin Smith – e il comico Maurizio Lastrico nel ruolo dello scomparso cantante/mito David Cristal. Abbiamo anche un inusuale Trevor Sadist nei panni di una figura altrettanto brutta, sporca, cattiva e anch’essa mascherata, che si dividerà la scena con Naugthy Rocky Boy, interpretato, nel senso che gli presta corpo, movenze e carattere, da un insospettabile Alex Lucchesi, che nel film interpreta il ruolo di Mark, cultore ed intenditore doc di musica rock insieme al fidato compagno Guglielmo Favilla nella parte di Reginald.

Extreme Jukebox, figlio del low budget, riesce comunque tutto a mantenere un buon profilo e un buon ritmo nonostante la storia zoppichi un tantino sul finale. Un film fatto con tanta passione, dove la musica, quella che non muore mai, l’ironia, l’amore e la consapevolezza di ogni scelta fatta la fanno da padrona in questo divertente, genuino e nostalgico omaggio al sapore del buon vecchio sano rock’n'roll e non solo…

Licenza Creative Commons Questo sito è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia.
Hit counter by goldbetreview