INTERVISTA A GIOVANNI FICETOLA & MATTEO FONTANA

Si sono fatti conoscere con l’action “Lupo della Notte“, vincitore di diversi festival, soprattutto internazionali, e stanno per tornare con “The Shadowrunners“, la serie web della quale i due registi Giovanni Ficetola e Matteo Fontana, che ringraziamo per la disponibilità,  ci parleranno in questa interessante intervista! Buona lettura!

 

[NSG] – Ciao ragazzi, prima di parlare del vostro nuovo progetto, spenderei ancora qualche parola per “Lupo della Notte”, film che ha riscosso parecchio successo; del percorso iniziale ne abbiamo già parlato precedentemente, volete parlarci un po’ di quello che è accaduto dopo e di quello che vi ha lasciato questa esperienza?

“Lupo della notte” è stato un’esperienza fondamentale per la nostra crescita, ci ha permesso di misurarci con un progetto ampio sia dal punto di vista delle ambizioni narrative ed artistiche che da quello dell’organizzazione produttiva. Diciamo che, oltre alla soddisfazione per essere riusciti a farlo, “Lupo” ci ha lasciato un grande gruppo di collaboratori e collaboratrici con i quali la fiducia reciproca è instaurata, e sui quali sappiamo che potremo contare. Insomma, è stata una grande “palestra” per tutti, noi in primis!

[NSG] – Quali erano inizialmente le vostre aspettative rispetto a tutto quello che avete ottenuto con questo film, ma soprattutto, è stata intrapresa nel frattempo qualche via per una possibile distribuzione?

Con “Lupo della notte” ci aspettavamo di… smuovere un po’ le acque del sonnacchioso action italiano, che contava davvero pochi esempi, e a volte malfermi sulle gambe, se capisci cosa intendiamo. E, al contempo, di realizzare un biglietto da visita che ci facesse conoscere, che parlasse per noi insomma. Risultato ottenuto a metà, perché il film – ormai è inutile negarlo – è andato molto meglio all’estero che in Italia, dove francamente è stato poco visto e, sia detto senza presunzione, poco capito. I premi vinti in diversi festival stranieri (soprattutto negli USA) ci hanno fatto molto piacere, perché è il riconoscimento del buon lavoro fatto resoci da chi il genere action lo conosce particolarmente bene; avremmo sperato in un maggiore impatto sulla realtà italiana, ma per fortuna… non è ancora detta l’ultima parola! Il 17 marzo il film sarà proiettato nel cuore di Roma, al Teatro Manhattan, associazione culturale che diffonde e valorizza il cinema indipendente italiano. Questo invito ci ha fatto molto piacere, è la seconda volta che “Lupo” approda nella Capitale, speriamo in un buon successo di pubblico oltre che di critica!

[NSG] – Dopo “Lupo della Notte”, incentrato sui combattimenti clandestini, arrivano gli Shadowrunners, web serie che racconterà le vicissitudini e la vita di questa gang di strada, come nasce l’idea e di cosa parlerà The Shadowrunners, quali sono i temi che vuole toccare?

 “Shadowrunners” è a nostro avviso un lavoro molto attuale, riflette su alcuni aspetti di quella condizione mentale che negli ultimi anni abbiamo imparato a chiamare “Crisi”, e cerca delle risposte non convenzionali, a cavallo tra la mitologia e la cronaca di tutti i giorni, tra la dimensione spettrale, a suo modo eterna, della vita, e quella in rapido aggiornamento dei fatti, delle notizie, degli eventi che si susseguono. Qual è il minimo comun denominatore? A cosa puntano veramente gli “Shadowrunners” e, come loro, tanti gruppi più o meno organizzati che ci sono nel mondo, tante realtà semi-sommerse che finiscono in prima pagina solo quando scoppiano riots e rivolte? Ci siamo ispirati ai fatti di Tottenham dell’estate 2011, per indagare essenzialmente questo fenomeno ribellistico, questa profonda inquietudine, che sarebbe troppo facile liquidare come “episodica” o “casuale”. Londra è stato il prologo, poi sono seguiti i fatti di Roma, Madrid, Atene… E’ come se qualcosa covasse sotto la cenere, già da tempo, qualcosa che minaccia (o promette…) di esplodere a breve, qualcosa di profondamente umano, di radicato nella società, nelle sue meccaniche spesso sbagliate, nelle sue ingiustizie… La nostra ambizione è dire qualcosa che non suoni risaputo circa questo tema, controverso ma assai attuale.     

[NSG] – Questo lavoro si presenta differente da Lupo, per esempio la struttura episodica scelta per SR rispetto al lungometraggio. Quali altri fattori distinguono questi due lavori?

Sì, “Shadowrunners” è un lavoro molto diverso da “Lupo della notte”, perlomeno nel suo impianto di base. Anzitutto, la forma narrativa: web serie in luogo di lungometraggio classico. E poi, mentre “Lupo” era un film profondamente incentrato su un unico protagonista, attraverso i cui occhi in un certo senso era svolto l’intero arco narrativo, “Shadowrunners” è un lavoro corale, fitto di personaggi e di micro-vicende, che cerca di andare a comporre un mosaico di vita urbana contemporanea, un caleidoscopio di punti di vista diversi (ci saranno, ad esempio, diverse voci narranti che attraverseranno la storia, si intrecceranno, e si completeranno a vicenda). Il denominatore comune è il realismo, che per noi è basilare: come il mondo dei combattimenti clandestini in “Lupo” era descritto con pochi svolazzi e una certa concretezza, anche luministica, così il mondo suburbano e desolato di “Shadowrunners” non sarà addolcito né mitigato. Vogliamo un lavoro “forte”, che non aggiri i problemi ma li prenda di petto, e li proponga allo spettatore come altrettanti spunti di riflessione sul mondo contemporaneo. Per questo il film avrà anche un lato documentaristico, che si salderà alla parte più propriamente di fiction, per noi irrinunciabile in quanto sceneggiatori e registi!

[NSG] – The Shadowrunners è un progetto che inizialmente si era appoggiato al crowdfounding, strada ancora poco battuta e forse accettata qui da noi, cosa ci dite a riguardo, anche in questo caso si tratterà di un lavoro autofinanziato?

Purtroppo al momento in Italia è difficile fare comunicazione efficace su lavori già fatti e magari validi, vendibili; figuriamoci su lavori ancora ipotetici! Difficile trovare un gruppo di persone, più o meno vasto, che ci creda al punto da finanziare, anche con piccole cifre, un progetto. Diciamo che è una strada da tentare, e da tentare sempre di più, in modo che possa prendere piede. Ma per il momento è tutt’altro che una certezza. Anche in questo caso ci siano autofinanziati, purtroppo attestandoci su cifre davvero basse. Il lavoro sta riuscendo molto bene soprattutto grazie all’impegno e all’abnegazione di tutto il nostro gruppo di attori, che conta alcuni “aficionados” dai tempi di “Lupo della notte” (Daniele Balconi, Davide Fumagalli, Ilario Carvelli) e alcune new entries molto interessanti, specie tra le attrici: Marta Ferradini, Alessia Candido, Chiara De Pisa… E non dimentichiamo quello che è forse il vero protagonista, lo “sguardo principale” della storia: Rino, un ragazzo molto giovane appena entrato nella banda, interpretato da Jacopo Brognoli.  

Pagina The Shadowrunners IndieGoGo clicca qui

[NSG] – A che punto siete sulla tabella di marcia, quale sarà, una volta terminato, il percorso che farà SR, ma soprattutto, quando pensate sarà pronto?

Siamo a buon punto, per fortuna, ma va tenuto conto che è già quasi un anno che, tra stesura della sceneggiatura e riprese, lavoriamo al progetto. Vorremmo ultimare le riprese in tarda Primavera, ed essere pronti al lancio alla fine dell’estate, settembre/ottobre, diciamo. Oltre alla iscrizione a festival specializzati nel genere web, il lavoro sarà distribuito free su internet, quindi certamente sulla piattaforma YouTube, ma siamo in trattativa anche con alcuni possibili canali preferenziali sui quali, come comprenderai… non possiamo ancora sbilanciarci! Di certo puntiamo ad ottenere la massima visibilità possibile, tanto grazie al “passaparola internettiano” quanto grazie ad una buona collocazione on line, speriamo attraverso qualche portale molto frequentato e allineato con le tematiche spesso scomode e sensibili del film. Vi aggiorneremo comunque sugli sviluppi! Grazie per l’interessamento!

Pagina ufficiale Facebook clicca qui

Canale ufficiale YouTube clicca qui

Licenza Creative Commons Questo sito è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia.
Hit counter by goldbetreview