INTERVISTA: BONI/RISTORI & ZOMBIE MASSACRE

[Di Marinella Landi]

Come vi avevo anticipato, ecco l’attesa intervista al duo Boni/Ristori che hanno gentilmente risposto a qualche domanda sul nuovo e già tanto atteso Zombie Massacre. Il film, attualmente in post produzione, sarà pronto per Dicembre e distribuito sul mercato con il nuovo anno.

Buona lettura!

[NSG] – Ciao Ragazzi, gli occhi e l’attenzione sono tutti puntati su ZM, specie dalla schiera di seguaci del precedente film che fremono a dir poco, ora che avete terminato le riprese, cosa vi sentite di “promettere” o semplicemente anticipare a tutti noi figli dell’attesa?

[B/R] – ZM è principalmente un film d’azione, ma la storia si concentra soprattutto sui personaggi, che sono tanti e molto diversi tra loro.
La storia è incentrata sulla missione di un commando militare in Romania che degenera in una fuga senza sosta da una città infestata da orde di infetti, sotto la minaccia di una imminente esplosione nucleare. Credo che gli amanti del genere abbiano tutti gli elementi per apprezzare il nostro film!

[NSG] – Avete da poco terminato le riprese (appunto) e immagino che sia stato tutto diverso rispetto ad “Eaters”, cosa vi va di dirci a riguardo, com’è stato lavorare alla prima fase di ZM, la presenza di un budget è stata totalmente positiva o ha comportato comunque delle difficoltà di entità differenti, tipo sulla libertà di alcune scelte?

[B/R] – Si, la genesi di ZM rispetto a quella del nostro primo film  è sicuramente stata più complessa e articolata. Potendo sfruttare la presenza di un budget abbiamo potuto permetterci tutto quello che non eravamo riusciti a fare in Eaters.In ZM abbiamo voluto dare largo respiro alle scene di massa per esempio ( abbiamo lavorato in tutto con 250 comparse ) e abbiamo fatto parecchio lavoro sugli attori, che sono davvero tanti, per non parlare delle location.
Ovviamente avendo a che fare con una sceneggiatura molto più complessa, anche i problemi aumentano. Le riprese sono durate molto di più  rispetto a quelle di Eaters con una troupe  molto più numerosa, questo comporta un maggiore sforzo produttivo e soprattutto maggiori costi. Niente di tutto questo però ha inciso sulla nostra libertà che è stata totale, essendo anche noi come società co-produttori del film abbiamo avuto totale indipendenza dalla pre produzione alla post produzione.

[NSG] – Nel cast sono presenti nomi e volti noti del cinema indipendente (non solo di casa nostra), com’è stato lavorare con questi professionisti?

[B/R] – La lavorazione del film è stata molto dura, per tutti.

Carlo Diamantini ha lavorato mesi per creare il design degli infetti “mutati” (nel film sono presenti vari stadi di degenerazione del virus), partendo da riferimenti fotografici di reali malformazioni e scolpendo ogni singola protesi.
David bracci è stato spesso con noi sul set occupandosi degli effetti speciali, ha fatto esplodere centinaia di squib e si è occupato soprattutto delle ferite da arma da taglio, Tiziano Martella ha curato scenograficamente i numerosi ambienti del film.

In ZM abbiamo avuto l’occasione di lavorare anche con nuovi collaboratori come Mirco Sgarzi, alla fotografia, Marco Dardari alla steadicam, Roberto Conforti ai costumi e Andrea Pasqualetti e Giuseppe Froio alla presa diretta.
Inoltre gli extra del film saranno di nuovo  curati da Federico Caddeo, rimasto con noi sul set ogni giorno girando ore di materiale e, per quanto riguarda la componente di CGI in 3D, stiamo lavorando con i ragazzi della DEUS EX MACHINA studio di Torino.  

Questo per fare alcuni nomi, ma come abbiamo detto la troupe a questo giro era davvero numerosa e sarebbe impossibile citare tutti uno per uno, fermo restando che è stato grazie al lavoro di tutti che il film è stato portato a termine, nei tempi e senza nessun cadavere (vero) sul set.

[NSG] – Dalle prime immagini o comunque, dal tipo di materiale divulgato (per chi vi segue anche su facebook) si possono trovare diversi personaggi dai quali emerge, per lo meno in apparenza, un lato caratteriale e caratteristico decisamente marcato, come sono stati scelti i membri del cast,  si sono rivelati tutti a proprio agio nel ruolo ricoperto, quanto hanno dato di loro al film?

[B/R] – Come abbiamo già detto la storia di ZM è incentrata sui personaggi e sulle loro personalità molto differenti tra loro.
Per quanto riguarda la parte Europea del cast ( principalmente Inglese ) abbiamo avuto l’occasione di organizzare un casting a Londra e scegliere i nostri attori dopo una lunga selezione online. Siamo molto contenti dei risultati ottenuti, abbiamo avuto la fortuna di trovare professionisti preparati e disposti a lavorare senza sosta, le loro performance  hanno dato tantissimo al film e penso che il pubblico apprezzerà molto il loro lavoro.

[NSG] – Questa è una domanda che vi avevo già fatto, ma erano tempi lontani e forse presto per poter dare una vera e propria risposta, forse ora… Come prevedete di muovervi a film terminato e soprattutto, cosa che ci preme sapere e nella quale speriamo, c’è la possibilità che il film venga dato nelle sale italiane, oltre alla distribuzione nostrana?

[B/R] – Stiamo già lavorando ad un terzo progetto che presenteremo all’ AFM di Los Angeles in Novembre, ma è ancora troppo presto per parlarne. Possiamo dire con certezza che sarà qualcosa di completamente diverso da quello che abbiamo fatto fino ad ora, niente zombie per intenderci.
Per quanto riguarda la distribuzione di ZM allo stato attuale il film uscirà negli Stati Uniti, in Canada, UK, Germania, Benelux e Korea; i nostri agenti sono in trattative con l’Italia ma tramite un grosso distributore estero.
Non è prevista comunque l’uscita in sale Italiane.

[NSG] – Ragazzi, vi ringrazio per la disponibilità e  nell’attesa di vedere ZM, vi auguro, a nome anche dello staff, buon lavoro!!

[B/R] – Grazie a Voi!

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