Il lupo di Wall Streat, la truffa del secolo. Ma cosa fa oggi?

Diventato immensamente famoso nel nostro paese, ma non solo, grazie alla fenomenale interpretazione di Leonardo Di Caprio e alla geniale regia di Martin Scorsese, il Lupo di Wall Streat è un film uscito qualche anno fa. Forse però non tutti sanno che il film narra di una storia vera, quella di Jordan Belfort, diventato negli anni 90 sorprendentemente ricco in pochissimo tempo commettendo una mega truffa sui mercati di Wall Streat. A soli 36 anni, fu arrestato dall’FBI e passo in carcere 22 mesi, accusato e condannato per frode e riciclaggio.

La sua storia è incredibilmente famosa, per una serie di vicissitudini, inizia a lavorare in una piccola società che vende penny stock, scopre di essere piuttosto bravo, e decide con su socio in affari di mettersi in proprio. Da li iniziano una serie infinita di illeciti e truffe che lo portano a diventare milionario in pochissimo tempo. Con la tecnica Rathole, i soldi arrivavano dallo schema Pump and Dump. Nel frattempo però drogava il mercato comprando segretamente laghi blocchi di titoli. Lo stesso sistema fu applicato per le azioni Madden.

Nel film, ma anche nella vita reale Belfort vive una vita assolutamente fuori dalle righe, facendo soldi a palte, vivendo nel lusso frenato, circondato da donne e abusando di ogni tipo di droga.

Fino al momento dell’arresto.

Ma stiamo comunque parlando di un ragazzo che al momento dell’arresto aveva 36 anni, per cui la domanda è: cosa fa adesso Belfort?

Certamente dopo la detenzione la vita di Belfort è decisamente cambiata, ma considerando le truffe che ha messo in piedi a molti di noi piacerebbe vederlo un po’ meno ricco. Invece ricco Belfort lo è ancora, meno che negli anni 90, ma non certo alla fame. In questo momento guadagna molti sodi dai ricavati dei suoi libri, in più fa corsi, molto cari, dove insegna comunicazione e metodi di persuasione. I soldi dei diritti televisivi sono in parte devoluti a ripagare le famiglie truffate da Belfort.

Ma allora il trading online è sicuro?

Attualmente le cose sono molto cambiate rispetto ai tempi di Belfort, le piattaforme di trading online, vendono si prodotti simili a quelli proposti da Belfort, ma i sistemi di controllo sono decisamente diversi. E’ certo che sta alle persone stesse salvaguardare la propria incolumità finanziaria. E’ importante imparare a valutare bene quello che trovate in internet, tanto più se si tratta di trading online. Diffidate immediatamente di quelli che vi propongono rendite del 100-200% in poco tempo. Come è bene diffidare anche delle piattaforme che per accattivarsi clienti regalano bonus spropositati. Non vogliamo arrivare a dire che in questo caso vengono usati dei sistemi truccati, ma è comunque opportuno avere un po’ di buonsenso e valutare bene l’affidabilità del servizio di broker.

Ricordate anche che per evitare truffe è bene valutare le credenziali del servizio di broker. Ci sono enti appositi, a controllo statale, che sono incaricati del controllo e della certificazione dei servizi di broker.