LETTERA2: RECENSIONE “LUCE NERA” DI ALESSANDRO CIAMPI

[A cura di Filippo Castiglioni]

Luce nera (edito dalla Carmignani Editrice) è l’ultima fatica dello scrittore Alessandro Ciampi. L’idea è una piccola chicca da inserire nel catalogo dei libri horror. E’ ambientata ai tempi nostri, ma legata a vicende di fine Ottocento, particolare che potrebbe mettere in rilievo l’interesse dell’autore verso un’epoca avvolta nel fascino misterioso del romanticismo. In questo romanzo, Alessandro Ciampi riprende un classico dell’horror come Dracula e gli dona una discendenza ancor più malvagia, inseguita da Van Helsing, ma giunta in Toscana nel 2013 ancor più assetata di sangue.

Questo interessante scritto risalta la poliedricità dell’autore che spazia dall’arte alla fisica, dalla letteratura fantastica a quella moderna. Cose non da poco. La caratterizzazione psicologica indiretta (e riuscitissima) dei personaggi permette al lettore di osservare non solo più sfumature di quelle menti, ma anche di trarre conclusioni proprie sul perchè di certi atteggiamenti.

Nonostante la lunghezza del romanzo, la trama si può spiegare in due righe: Il maresciallo Koster è un vecchio burbero alcolizzato che vuole solo andare in pensione, ma sembra come che il destino si contrappona alla sua volontà. E’, forse, perchè in realtà non siamo padroni veramente del nostro cammino? La Creatura, personificazione del concetto di male, è forse, come sostenne Stephene King nel suo romanzo “It”, il male che si cela nell’animo degli uomini?

i lascio con questa domanda. Per la risposta leggete questo formidabile romanzo.
Stra-consigliato da Lettera2.

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