“24 ORE” DI STEFANO ROSSO SANGUE (Libri)

[A cura di Stefano Rosso Sangue]

Scrivere. E’ un impulso. Un tic nervoso. Una necessità. Un canalizzatore d’energia. Un desiderio fisiologico, tipo come fare sesso. Buttare fuori. Mettere dentro. Placare le inquietudini con le lettere ed il suono che esse emanano con ritmo e stile, stile e ritmo. E quindi tutti a Never City. Las Vegas della follia umana. Anarchia incontrollata di vite borderline.

24 ore. Opera prima. Romanzo con respiro di un racconto. Magma creativo che pulsa. Schifoso flusso di coscienza. Trip lisergico. Crescente caccia al trofeo. Bad trip. Macabro gioco dell’oca. Lucida e fotografica corsa al massacro che non ha un attimo di respiro. Mix stuprabudella con frammenti demenziali, on the road, pulp, echi d’horror con retrogusti splatterpunk e note blues. E’ storia senza freni. Quasi urlata. Aggressiva. Violenta. Senza remore, senza regole. E’ debolezza della natura umana. E’ perdita di ogni inibizione per una stupida illusione. Sempre lo stesso ritornello. Un corpo senza vita. Una Beretta calibro 9 fumante. E quella valigetta… cosa conterrà quella maledetta 24ore? E’ pesante. Non si apre. E’ un congegno a tempo. E’ desiderio. E’ curiosità. E’ volontà di averla tutta per sé. E’ prevalere. E’ Dominare. E’ Sgomento. Sconcerto. Tentazione.
Ed è mia, soltanto mia.

Link di acquisto qui

Licenza Creative Commons Questo sito è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia.
Hit counter by goldbetreview