“DAL PROFONDO” L’HORROR GOTICO DI LUCA CASERTA

Dal Profondo” è un cortometraggio horror/gotico scritto e diretto da Luca Caserta. Dal Profondo trae ispirazione dai racconti “I ratti nel muro” di H.P. Lovecraft e “La caduta di casa Usher” E.A. Poe nonché al film di Robert Wise del 1963 “The haunting”. Nel cast sono presenti Davide Bardi ed Elisa Bertato con la partecipazione di Yana Balkan, Leonardo De Colle e Riccardo Caserta (voce). Dal profondo è prodotto da Nuove Officine Cinematografiche ed è distribuito negli Stati Uniti da IndiePix Films, società americana che lo ha comprato e ne ha acquisito per cinque anni i diritti di vendita in esclusiva, con il titolo “Out of the depths“. Il corto è acquistabile on line per lo streaming e il download direttamente dalla piattaforma del distributore (qui). 

Sinossi: Elena e Andrea, una giovane coppia sposata, si recano a visitare un’antica villa appena acquistata fuori città. Nell’edificio regna però un’atmosfera strana, che fin da subito inquieta lei, mentre lui ne è affascinato. Con il passare dei giorni Andrea esplora la casa e il bosco circostante, assumendo atteggiamenti sempre più strani. Elena non capisce cosa stia accadendo: Andrea sembra instaurare un rapporto quasi simbiotico con la villa, fino ad astrarsi da ciò che lo circonda, lasciando la moglie turbata e spaventata. Qualcosa di terribile, che riposa nelle antiche fondamenta della villa, si sta risvegliando e lascerà un segno indelebile nelle loro vite…

A proposito di Dal Profondo il regista riferisce: “Ho voluto cercare di creare un’atmosfera di forte asetticità, meccanicità e freddezza. Ciò anche attraverso la recitazione straniante degli attori e i dialoghi rarefatti che si scambiano, utilizzati per comunicare un senso di finzione e anaffettività nel loro rapporto. L’intenzione era quella di proseguire nell’esplorazione di quanto analizzato nel mio precedente cortometraggio “Dentro lo specchio”, ossia indagare ciò che si nasconde dietro a quello che di noi stessi mostriamo agli altri o che noi stessi percepiamo degli altri. Nei miei ultimi lavori (anche teatrali) ho infatti indagato tematiche psicanalitiche, tra cui soprattutto l’analisi dei “mostri” che dietro la facciata si annidano talvolta nell’animo umano: l’idea era appunto quella di riproporre tale tematica anche in questo cortometraggio sotto forma di metafora e servendosi di un genere che ben si presta a tale utilizzo. Per questa ragione si è optato per una fotografia che privilegiasse la luce piuttosto che l’ombra, perché il male si nasconde ovunque, anche sotto i nostri occhi. Il buio arriva con la notte (il sonno della ragione) e ritorna nella scena della discesa catabatica in cantina:  i mostri della nostra mente si annidano proprio nella parte più recondita e viscerale di ognuno di noi, qui appunto rappresentata dalla cantina“.

Dal Profondo è stato presentato a vari festival nazionali e internazionali, tra cui i Premi David di Donatello 2013 (Roma) e il 66° Festival di Cannes 2013 (Francia) debuttando nel mercato internazionale con ottimi risultati. Attualmente Luca Caserta è al lavoro sulla post produzione de “L’altra faccia della luna, il suo nuovo cortometraggio, co-sceneggiato con Adamo Dagradi e ambientato nella zona di Avesa, tra il Vaio Borago e le cave del Monte Ongarine, alle porte di Verona.

Di seguito il trailer e la locandina

 

 

Licenza Creative Commons Questo sito è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia.
Hit counter by goldbetreview