MOVEORAMA PRESENTA “SPLATTER: LA RIVISTA PROIBITA”

Moveorama è un network indipendente internazionale nato nel 2012 da Stefano Cavalli e Sara Parigiani, con il supporto e la solida collaborazione di Leonardo Monfardini. In questi anni si è mosso per dare voce al sottobosco indipendente occupandosi di cinema, musica e anche fumetti. Moveorama, oltre ad essere presente nei vari social, si avvale inoltre della trasmissione radio “Chiamate John Doe“, in onda in FM su Novaradio Città Futura e della rivista “Moveorama Magazine” disponibile sia in forma cartacea, stampata e inviata su richiesta, che digitale, scaricabile gratuitamente dalla sezione download del sito (qui).

Moveorama prende in mano le redini del nuovo progetto “Splatter: La Rivista Proibita“, un documentario dedicato alla famosa rivista horror italiana nata nel 1989 e a tale proposito è partita la campagna di crowdfunding per supportarne la realizzazione.

Di seguito il comunicato ufficiale con tutti i link di riferimento.

Comunicato ufficiale: E’ iniziato il crowdfunding per la realizzazione del documentario sulla rivista horror che finì in Parlamento.

Sarà Moveorama, network indipendente di promozione di cinema, musica e fumetto, a curare la produzione del documentario “Splatter: la rivista proibita”, incentrato sulla storia editoriale dell’omonima rivista horror a fumetti “Splatter”.

Edita dalla casa editrice milanese “Acme”, a partire dal 1989, “Splatter” viene fuori in un periodo particolarmente fiorente per la nascita di fumetti horror in Italia, ibridando due modelli come l’italiano “Dylan Dog”  e la rivista americana di cinema “Fangoria”. Nella rivista si alternavano, infatti, brevi storie a fumetti a rubriche specifiche e generaliste, regalando uno sguardo sfumato delle tematiche dell’orrore. Soggetta a una fulminea crescita esponenziale in termini di popolarità fu costretta a chiudere i battenti nel 1991 a seguito di un’interrogazione parlamentare presentata in maniera trasversale da forze politiche eterogenee. L’accusa principale era che questi contenuti trattavano tematiche di morti violente e amenità varie in maniera giocosa, restando però a disposizione, nelle edicole, anche dei minorenni. Chiusa questa esperienza fulminante resta un buco di 25 anni in cui la società italiana cambia radicalmente, così come la sua sensibilità. Nel 2014 Splatter riesce a tornare, con immutato entusiasmo, in edicola, grazie al coinvolgimento diretto di Paolo Di Orazio, Paolo Altribrandi e dei collaboratori storici, aprendo un nuovo ciclo in uno scenario completamente cambiato.

Per questo, tra gli intervistati, oltre ai protagonisti dell’epoca e presenti, ci saranno anche personaggi di spicco dell’editoria e del cinema di genere, con l’obiettivo di allargare, più possibile, il discorso sul mondo dell’editoria, dell’horror e dei suoi fan, e di come sia cambiata la sensibilità rispetto a certe tematiche e al modo di trattarle, raccontando anche due epoche diverse: quella della fine degli anni 80’ e quella di oggi.

Per ulteriori informazioni splatterdoc@moveoramag.com o visitando la pagina Facebook (qui)

Per supportare la produzione, assicurandosi la propria copia del documentario, oltre a contenuti extra e premi, basta invece cliccare andare sulla pagina della campagna crowdfunding di Indiegogo (qui)

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