INTERVISTA A ROBERTO D’ANTONA

[A cura di Marinella Landi]

NSG ha intervistato per voi Roberto D’Antona, giovane attore/regista che quest’anno si è confrontato con diversi personaggi e diverse storie che lo hanno portato a prendere parte a molti progetti interessanti, alcuni molto attesi, del panorama indie italiano. Nell’intervista Roberto, che ringrazio per la disponibilità, ci racconta di questi personaggi, del suo percorso artistico e molto altro. Buona lettura!

[NSG] – Ciao Roberto, ben ritrovato! Quest’anno è stato per te un anno particolarmente ricco a livello professionale, un anno che si è concluso con ulteriori premi, in questo caso per il cortometraggio drammatico Ombre nella Memoria, per il film action Insane e per la serie Johnny, approdata anche in TV, del quale sei stato anche regista oltre che interprete. Cosa rappresenta per te l’anno appena trascorso per la tua crescita professionale?

[R.D.] – Devo ammettere che, per me, il 2014 è stato un anno straordinario, e il 2015 è iniziato alla grande. Non mi sarei mai aspettato così tanti premi e sono davvero fiero ed entusiasta che i personaggi a cui ho dato vita abbiano colpito la critica Statunitense, Indiana, Inglese e Italiana. Spero di continuare su questa linea d’onda. Io ce la metterò tutta, come ho sempre fatto, per dare vita a personaggi “veri” e che siano in grado di regalare emozioni di qualsiasi tipo, dal comico al drammatico.

[NSG] – Sebbene non sia questo il tuo primo lavoro, Dylan Dog – Il Trillo del Diavolo, fan movie premiato al Cartoomics Fan Film Festival 2013 di Milano come miglior fan film nel 2013, si può dire ti abbia lanciato tra le braccia del pubblico e abbia segnato la tua ascesa. Come ricordi questa esperienza?

[R.D] – “Dylan Dog: Il Trillo del Diavolo”, come ho sempre detto, è stata un’esperienza indimenticabile, indelebile nel mio cuore. Un fan movie realizzato con tanto amore e passione da giovani inesperti senza un centesimo, ma che ha portato a casa 170.000 visite sul tubo, grandi Nomination e grandi vittorie, oltre che la messa in onda sul canale Italia 2. Dylan è il mio eroe (come anche le Tartarughe Ninja) ed è grazie a lui se il mio sogno ha definitivamente iniziato a prendere vita.

[NSG] – Sia i tuoi lavori che i tuoi personaggi sono stati spesso caratterizzati da un lato ironico/comico, fino a Johnny, che ti ha voluto nei panni di un “Alter Ego” psicopatico. Quanto ti sei trovato a tuo agio nei panni di Johnny e quali sono state, se ci sono state, le difficoltà di interpretare un personaggio così differente rispetto a quelli precedenti?

[R.D] – Io nasco come comico, quindi interpretare ruoli ironici o demenziali mi diverte davvero molto e mi permette di improvvisare tanto, soprattutto con l’utilizzo delle smorfie facciali. Una delle cose più belle per me è quella di far ridere la gente: io stesso sono una persona ottimista e con un sorriso sempre stampato sul volto, però… amo le sfide. Ancor più dei ruoli comici, quindi, amo interpretare ruoli complessi, drammatici e di personaggi cattivi o così controversi che siano in grado di donare agli spettatori emozioni ancora più forti. Johnny è stata la seconda interpretazione che ha segnato il mio distacco dal lato comico: la prima è stata quella di Alex in “Mind Trip”. “Johnny” mi ha divertito ma anche molto stressato in quanto mi occupavo, oltre che della mia recitazione, della regia. Johnny mi ha fatto mettere su tanto peso, perché per via dello stress mangiavo molto.. É stata una bella avventura, anche se non è stato lui il personaggio più difficile che ho interpretato fino ad oggi.

[NSG] – Sono disponibili on line il cortometraggio horror Ora pro Nobis, targato F.lli D’Antona, The House of The Rising Sun di Ivan King, Ombre nella Memoria di Annamaria Lorusso e Il Tempo di un Respiro di Annamaria Lorusso ed Emilio Perrone. Esperienze diverse in momenti differenti, cosa ci dici a riguardo?

[R.D] – Sono state tutte delle esperienze divertenti e delle crescite professionali. Quattro personaggi ben differenti, seguendo l’ordine: Luca, un simpatico figlio dei fiori con tanta voglia di sesso, ma molto imbranato; il sopravvissuto più razionale fra i quattro in HORS, quello più legato ai valori e ai sentimenti; un pedo-stalker quello di Ombre nella Memoria, che mi ha portato anche quattro premi come miglior attore ed è stato un personaggio molto divertente da interpretare, soprattutto per via di quella barba così finta ma che allo stesso tempo dava un tocco davvero speciale; un demone mangiatore di anime quello nel Tempo di un Respiro (ho sempre desiderato avere dei lunghi e lisci capelli bianchi :P ).

[NSG] – Per quanto riguarda invece Insane, uno tra i tuoi ultimi lavori, per il quale hai già ricevuto 2 premi come Miglior Attore non Protagonista, chi è il tuo personaggio, che si presenta alquanto bizzarro insieme al socio Ivan King?

[R.D] – Eccolo, lui è il mio personaggio preferito in assoluto e anche il più difficile da interpretare fino ad oggi. Condom è un personaggio folle, un personaggio che puoi amare o odiare, un personaggio dai gusti particolari, che maltratta il suo socio ma allo stesso tempo non può farne a meno. Un personaggio che sembra essere uscito da un cartone animato, in grado di far ridere e allo stesso tempo infastidire, una vera sfida.
Ero così entrato nel personaggio che, nella vita reale, camminavo come un’idiota, parlavo velocemente e facevo delle tremende smorfie mentre parlavo con qualcuno. Per Condom ho dovuto fare la ceretta alle braccia… No dico, LA CERETTA! Mi sono tinto i capelli di un biondo acceso ma, a parte questo, interpretare il suo essere sado-masochista con tutte quelle sfumature di cui il personaggio è ricco, è stato davvero molto difficile. Sapere poi che mi sarei confrontato con un cast pieno di attori validi e di un certo spessore nel cinema indipendente, non mi aiutava. Aggiungo una nota per i soli maschietti: Crisula Stafida dal vivo è splendida, oltre ad essere una grande attrice.

[NSG] – Qual’è il percorso scelto per Insane, come e quando lo vedremo in Italia?

[R.D] – So che al momento gira nei Festival e anche io sono in attesa del passo successivo, ma non c’è fretta.

[NSG] – Domanda di rito. Progetti futuri. Quali progetti, di quelli di cui si può parlare, ti vedranno protagonista in questo 2015?

[R.D] – Nel 2015 uscirà la splendida serie “Inferno” dei fratelli Andrea ed Alessandro Malpighi con un cast stellare. In Inferno io vesto i panni del protagonista Dante, che affronterà un viaggio negli inferi ricordando alcuni versi dell’immensa “Divina Commedia” di Dante Alighieri. Oltre a questa mitica serie sarò protagonista del lungometraggio fantasy “L’Ultimo Eroe”: le riprese si terranno nel mese di Febbraio. Sono in contatto con due registi per quanto riguarda un lungometraggio e un cortometraggio e infine vi anticipo che Johnny tornerà in TV su un canale nazionale più importante. Spero che nel corso dell’anno subentrino altri progetti!

[NSG] – Vuoi aggiungere qualcosa per i lettori di NSG?

[R.D] – Non Solo G0r3 ha creduto in me fin dal principio, quindi invito tutti voi lettori a seguire e supportare questo fantastico portale che sostiene il cinema indipendente Italiano di qualità. Inoltre, colgo l’occasione per ringraziare Marinella Landi e tutti i suoi collaboratori per questa splendida intervista e per essere sempre pronti a scrivere e a sostenere tutti noi artisti, giovani e non, che crediamo in un sogno così immenso, così difficile ma non impossibile. Grazie!

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