“SPAGHETTI STORY” ALLA 13° SETTIMANA NELLE SALE

Non si ferma il tour nelle sale per “Spaghetti Story“, opera prima del regista Ciro De Caro, giunto alla sua 13° settimana di programmazione. E pensare che quando uscì, il 19 Dicembre 2013, nella prima settimana erano solo 3 le sale che lo davano in programma, ma tra sold out, i passaparola entusiasti e il grande successo, ancora lo si può andare a vedere nelle sale di molte province italiane. Il film è prodotto da  PFA Films e Enjoy Movies  e distribuito da Distribuzione Indipendente

Prossime programmazioni:

18 marzo al Cinema Araceli di Vicenza

21 marzo al Cinema Sant’Andrea di Pescara

24 marzo al Cinema Europa di Faenza (RA) e al Cinema Sociale di Luino (VA)

28 e 29 marzo al Circolo Cinematografico Cappuccini di Imola (BO)

31 marzo al Multisala Smeralo di Teramo

8 aprile al Caserta Film Lab

6 maggio al Cinema Teatro di Olbia

Per la programmazione aggiornata potete visitare la pagina ufficiale di facebook (qui)

Di seguito il trailer e il comunicato ufficiale

 

 

Comunicato Ufficiale: Definito dalla critica “il fenomeno cinematografico della stagione”, Spaghetti Story di Ciro De Caro ha conquistato in pochissimo tempo pubblico, stampa e addetti ai lavori, ottenendo una copertura mediatica sorprendente. Dal 19 dicembre in poi, non si è più fermato: giunto a grande richiesta nelle più importanti città italiane (Roma, Trieste, Milano, Torino, Genova, Perugia, Rimini, Napoli, Catania, solo per citarne alcune) il 1 marzo il film è sbarcato anche al TCL Chinese Theatre di Los Angeles, mentre il 3 aprile sarà al Cinema Le Nouveau Latina di Parigi. Spaghetti Story, inoltre, è in corsa per la candidatura ai David di Donatello e ai Nastri D’Argento 2014.

Un successo che non accenna ad arrestarsi, e se dunque è ancora presto per tirare le somme, i dati e i numeri che ruotano attorno al caso Spaghetti Story sono già estremamente significativi: oltre 30 schermi raggiunti in 12 settimane di programmazione (un dato in costante aggiornamento: per le prossime settimane il film risulta già prenotato in altre 10 sale cinematografiche, e al Cinema Beltrade di Milano, addirittura, è tornato in cartellone il 4 e il 5 marzo grazie all’iniziativa “Cinema a Richiesta”); 5181 sono le presenze registrate al Nuovo Cinema Aquila di Roma in 59 giorni di programmazione, 24 sono i giorni consecutivi di sold out (è proprio in questa sala che il fenomeno Spaghetti Story ha raggiunto vette altissime: testimoniate dai responsabili del cinema e dal cast, ingegnose e folcloristiche iniziative di “bagarinaggio” unite a lunghe file di spettatori, riversati nelle strade; per il Cinema Aquila Spaghetti Story è tra gli 8 maggiori incassi di sempre e al terzo posto tra i film italiani più fortunati). E ancora: 815 presenze registrate al Cinema Beltrade di Milano in 29 giorni; 707 presenze al Cinema Tiziano di Roma in soli 6 giorni; 570 presenze al Cinema Ariston di Trieste in 46 giorni; 362 presenze alla Cineteca di Rimini in soli 4 giorni; 350 presenze al Cinema Delle Palme di Napoli in soli 7 giorni. Per un incasso totale che (a oggi) ha superato i 65.000,00 €.

Un traguardo importante e incoraggiante, per un’opera prima costata quanto un’utilitaria e realizzata in totale indipendenza in soli 11 giorni. Come sottolinea il regista Ciro De Caro: «Quello che è successo attorno a Spaghetti Story è andato oltre ogni aspettativa. Dicono che solo in America si può partire da un garage e avere successo… forse non è poi così vero. Spaghetti Story è un film “fatto in casa”, eppure gli spettatori hanno dato vita a un passaparola entusiasmante e contagioso, che ci ha permesso di restare al cinema così tanto. Se penso che tutto questo è avvenuto grazie a un gruppo di amici che ha deciso d’imbarcarsi nell’impresa folle di fare un film senza una lira, mentre tutti attorno dicevano che avremmo fallito, quasi non ci credo. Sembra di stare in uno di quei film americani dove la squadra più improbabile vince il campionato! Mi vengono i brividi se penso a quante persone hanno deciso di uscire da casa per andare a comprare un biglietto di Spaghetti. Adesso, vederlo tra i possibili candidati a una nomination per i David di Donatello è un po’ come vivere un sogno. Il pubblico ci ha premiati, sarebbe un onore se anche il “cinema italiano” si accorgesse di noi»

Licenza Creative Commons Questo sito è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia.
Hit counter by goldbetreview