INTERVISTA A FEDERICO PEDRONI

Federico Pedroni è un giovane attore italiano, nato in quel di Brescia e residente attualmente a Los Angeles. Federico è uno dei protagonisti di “Two Left Arms”, episodio diretto da Domiziano Cristopharo facente parte di “The Night Gaunts”, progetto portato avanti insieme al regista Adam Rehmeier (The Bunny Game). Nel film Federico Pedroni  interpreta Fedele Mezzanotte, figlio di Antonio (Carlo De Mejo), membri di una famiglia molto strana dalla quale si dipanerà l’interia storia che ruota intorno ad un misterioso dipinto trovato all’interno di una chiesa che porterà a fare la scoperta di un antico culto e di alcuni avvenimenti accaduti in passato, tempo in cui, proprio Antonio Mezzanotte, trovò un libro dei morti…

The Night Gaunts, girato in Italia, precisamente nella Valle del Sirente in Abruzzo, sarà prodotto dalla Elite International, storica label americana distributrice di titoli come “Re-Animator”, “Evil Dead” e “Night of the Living Dead”.

NSG ha avuto l’occasione di fare qualche domanda al giovane attore in merito a questa particolare esperienza, ai progetti futuri, ma anche alle sue scelte e alla sua carriera negli USA.

Di seguito l’intervista a Federico Pedroni

[NSG] – Ciao Federico, benvenuto su NSG! Partirei subito col la scelta, presa da giovanissimo per altro, di lasciare l’Italia per trasferirti negli Stati Uniti, cosa ti ha spinto oltreoceano?

[F.P.] – Sono cresciuto con il mito americano e con la determinazione che un giorno avrei vissuto a Los Angeles, famosa appunto per essere il luogo dove i sogni si realizzano. Il cinema americano poi mi ha sempre affascinato, quando ero piccolo guardavo i film di James Dean e volevo essere come lui. Cosi’, appena ho avuto la possibilita’ e subito dopo aver finito gli studi, ho lasciato l’Italia che era troppo piccola per contenere i miei sogni e il mio viaggio nel Golden State e’ cominciato, esattamente 7 mesi fa. Oggi posso dire che quella e’ stata la scelta migliore che ho fatto nella mia vita.

[NSG] – Hai iniziato a studiare recitazione da bambino, avevi solo 6 anni, come nasce questa grande passione?

[F.P.] – Purtroppo la realta’ in cui sono nato e cresciuto e’ ben lontana dalle opportunita’ di Hollywood, cosi’ ho iniziato a fare tutto cio’ che trovavo nella mia piccola citta’ legato alla recitazione. Tanti corsi e tanto teatro. All’inizio pensavo che mi sarebbe servito solo per superare la timidezza poi pero’ mi sono completamente innamorato di quest’arte e, dato che non ero appagato dal mondo in cui vivevo, volevo ‘viaggiare’ con la mente e vivere tante vite diverse perche’ lo trovavo eccitante. Ho solo 19 anni, ancora non mi conosco bene e spero che il mio lavoro con il tempo mi dara’ la possibilita’ di scoprire lati di me che non pensavo di possedere. Recitare e’ un’esperienza catartica e a volte anche dolorosa perche’ rievoca in te esperienze del passato che vorresti cancellare ma che invece io uso quando devo esprimere il dolore di un personaggio che interpreto. Non c’e’ niente che mi renda piu’ felice di intraprendere questa ricerca di me stesso, sento che ogni volta ne esco piu’ forte e sicuro.

[NSG] – La tua, ancora giovane, carriera di attore ti ha visto e ti vede impegnato sia in produzioni made in USA sia in quelle nostrane, cosa puoi dirci, in base a queste esperienze, a riguardo, quali sono, se ci sono, le differenze nel modo di lavorare, oltre a quelle puramente legate al modo di pensare/fare?

[F.P.] – La differenza principale e’ il fatto che qui in America il mestiere di attore viene considerato un lavoro vero e proprio, il cinema e’ infatti un’industria che da’ lavoro a tantissime persone. Le produzioni sono meglio organizzate appunto perche’ c’e’ piu’ gente che se ne occupa e cura ogni minimo dettaglio e, anche se c’e’ piu’ concorrenza, ovviamente ci sono anche molte piu’ opportunita’. In Italia, per colpa della crisi, sono stati tagliati fondi al settore dello spettacolo che hanno provocato molti licenziamenti. Molti attori sono costretti a trovare un altro impiego che non c’entra nulla con la recitazione, che viene quindi messa in secondo piano come se fosse un hobby. Ed e’ un peccato perche’ l’Italia ha una storia del cinema che tutto il mondo ci invidia anche se ultimamente sono davvero pochi i progetti italiani che mi suscitano interesse e quindi mi sento piu’ vicino al modello di cinema americano con cui sono cresciuto.

[NSG] – E a proposito di produzioni made in Italy, parlaci un po’ del tuo personaggio interpretato in “Two Left Arms”, uno dei due episodi contenuti in “The Night Gaunts” diretto dal regista Domiziano Cristopharo e di come è nata questa collaborazione.

[F.P.] – Ho scoperto Domiziano dopo aver visto il suo film “House of Flesh Mannequins”, mi era piaciuto molto e ho pensato “finalmente un film horror italiano originale”, cosi’ ho deciso di contattarlo. E’ una persona veramente squisita ed e’ facile percepire tutto l’amore che prova per il cinema. Quando e’ saltato fuori questo progetto ero al settimo cielo perche’ finalmente avrei avuto la possibilita’ di lavorarci insieme. Ero a Los Angeles e un giorno ho ricevuto la sua chiamata per dirmi che ‘Two Left Arms’ stava prendendo forma e, anche se all’inizio dovevano essere coinvolte altre persone dagli Stati Uniti oltre a me, non potrei essere piu’ soddisfatto del cast finale e del film in generale. E’ un thriller fantascientifico con molta suspence dove sono Fedele Mezzanotte, figlio del vecchio pazzo del villaggio interpretato dal grande Carlo De Mejo. Fedele e’ un ragazzo squilibrato, cupo e misterioso e chiede aiuto a Carter per risolvere gli inspiegabili fenomeni che hanno iniziato ad accadere in quella piccola localita’ in Abruzzo dove il film e’ ambientato. Era la prima volta che sono entrato in contatto con gli effetti speciali ed e’ stato molto divertente girare una scena dove ho un trucco a dir poco sensazionale.

[NSG] – In progetto, oltre a “The Night Gaunts”,  so che ci sono dei film in post produzione, e un paio per i quali le riprese inizieranno a breve in quel di Los Angeles, cosa puoi dirci a riguardo?

[F.P.] – Cerco di essere il piu’ versatile possibile nella scelta dei progetti, infatti, si tratta di due film completamente diversi da “The Night Gaunts” come altrettanto diversi sono i ruoli che interpretero’. Il primo e’ una commedia romantica dal titolo “Tarot – A Documentary Love Story” per cui avevo fatto il provino ancora a Novembre. E’ la storia di una coppia di documentaristi che decide di girare un documentario sul significato del vero amore e per farlo decidono di incontrare e intervistare diverse persone durante il loro viaggio. Sto aspettando il copione finale e una volta arrivato sapro’ piu’ dettagli riguardo al mio ruolo e al rapporto che avro’ con i due protagonisti. Per ora so solo che sara’ il ruolo di uno studente estremamente comico. Questo film verra’ girato tra Aprile e Maggio mentre per l’altro film, che e’ sempre una commedia ma con risvolti molto piu’ sexy, bisognera’ aspettare ancora un po’ per avere piu’ dettagli dato che e’ ancora in fase di pre-produzione e non ha ancora un titolo. Interpretero’ uno dei ruoli principali assieme alla star venezuelana Maria Conchita Alonso (‘L’Implacabile’, “Pretador 2’).

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