RECENSIONE “2 DI PICCHE: L’UOMO CHE MORI’ DUE VOLTE”

[Di Paolo Delmarco]

Questa web series costituita da 10 episodi, produzione Torinese della Guerrilla Movie Production, realizzata con un’ottima fotografia curata da Angelo Sartovito ed una regia dinamica e dalle venature Tarantineggianti affidata a Massimo Russo, parte con stile, piena di dialoghi e situazioni che divertono ed intrattengono.
In questo primo episodio, “L’uomo che morì due volte“, faremo la conoscenza dei due sicari del boss Picche, Dante (Luca Ghignone) e Gerda (Davide Capostagno), conosciuti appunto come i 2 di Picche. Intenti a disquisire a bordo della loro Ford Crapri MK2 si riveleranno subito per quello che sono, due assassini si, ma con poco cervello e si ritroveranno di li a poco ad eseguire una missione affidatagli dall’inquietante avvocato del boss,  Boda (Umberto Procopio),  apparentemente semplice da mettere in pratica, un lavoro praticamente già fatto, ma la loro goffaggine ed idiozia finirà per fargli combinare stupidaggini una dietro l’altra.
Arricchito da una fantastica colonna sonora originale ad opera di Enrico Matera con la collaborazione dell’Incredible Groove Orchestra, che accompagnerà una buona recitazione e renderà il tutto molto avvincente, coinvolgente e piacevole da seguire. Questo episodio fa inoltre sorridere per l’auto citazionismo che il regista riesce ad inserire, infatti, già autore del film “Torino Nera” del 2009 (non l’omonimo del 1972 di Carlo Lizzani), riuscirà a menzionarlo simpaticamente nel finale. 

Questo è un progetto che già dal primo episodio dimostra originalità, un forte carattere e un buon affiatamento tra attori e regista e consigliarne la visione è assolutamente d’obbligo!

Per vedere l’episodio clicca qui

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