RECENSIONE “I FOLLI…SIETE VOI!”

[Di Marco Valtriani]

Un inizio non brillante fa presagire un film di poco conto, ma lo sviluppo fa ricredere: ci si trova davanti a una bella unione di narrazione e piacere della visione. La recitazione del dottore (più folle dei folli) lascia un po’ a desiderare ma il resto dell’apparato interpretativo non disdegna nel totale. Un film con una struttura temporale su due livelli: passato (in flashback) e presente, assolutamente connessi, e anzi, che nel finale si compenetrano sancendo il fallimento di un passato da incubo, in cui le torture e le aberrazioni sono quotidiane, ma che riescono, per quanto riguarda l’effetto cinematografico, a creare qualche brivido allo spettatore.

Così come audio e fotografia, anche il montaggio risulta esageratamente elementare nella fase iniziale, ma poi lo stile sembra come cambiare nel procedere del racconto, e il tutto riesce ad amalgamarsi in meglio, donando allo spettatore, tutto sommato, una visione decisamente apprezzabile, anche se il tema effettivamente non è del tutto originale, così come il trattamento narrativo che delle volte, in particolare nelle trasformazioni, è un po’ troppo poco curato. Non opinabile la messa in scena che quindi è di buon gusto per tutta la durata, e anche gli effetti “fatti in casa” (con una notevole  artisticità) sono ben architettati nei momenti clou.   

Non mi è affatto dispiaciuto vedere quest’opera  (di Vincenzo Bellini), la ritengo un buon lavoro che mi ha stupito sempre più nel suo scorrere e in vero, direi anche stilisticamente appagato.

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