H5N1, I NUOVI MOSTRI, ICE SCREAM

“H5N1”, 2007. Corto catastrofico molto alla Boyle che ci mostra un’Italia distrutta da questo virus aviario, scenario alquanto sconosciuto per un’Italia cinematografica che non tocca praticamente mai questo genere. Un corto che parte ricordando Signs, quindi una casa lontano dalla città e immersa nel verde. Una vita famigliare che scorre tranquilla fino a quando tutto smette di funzionare e le notizie riportate dalla tv sono tutt’altro che buone. I protagonisti faranno una scoperta agghiacciante e quello che si troveranno a guardare non sarà certo quello che ricordavano.
Nonostante la sua breve durata riesce ad essere angosciante e cupo portando a provare una sorta di desolazione ben ricreata con una fotografia di indubbio impatto. H5N1 è un lavoro curato che riesce ad essere molto realistico, a tratti quasi “astratto” che ci accompagna in un contesto non del tutto irreale…

“I NUOVI MOSTRI” 2008, corto drammatico che tratta un tema attuale e forte; il bullismo nelle scuole, in questo caso portato avanti da un gruppo di giovani Skinheads che portano all’esasperazione gli studenti colpiti quotidianamente dalle loro violenze psicologiche e non. Questo lavoro è stato portato avanti con la collaborazione dell’istituto I.T.C. Giulio Cesare e trasmesso nel corso del programma di Piero Chiambretti, Chiambretti Night. E’ un corto incentrato su un problema molto diffuso e delicato e quello che affascina maggiormente è di sicuro il finale, col suo bagaglio di sofferenza, degrado e terrore che gli anni del nazismo hanno seminato, anche se non credo basti un filmato di torture ed ingiustizie gratuite per cambiare un animo che fino a qualche minuto prima inneggiava a quella stessa violenza credendo un Dio l’uomo che la causò.
Quasi una sorta di “documentario” con una recitazione naturale e non impostata, tecnicamente non perfetto ma sicuramente efficace sotto certi punti di vista. La parte degli alunni “abusati” riuniti nell’aula con un sacchetto in testa a nasconderne l’identità più che per ribellarsi, per mostrare una sofferenza che non passerà mai è particolarmente forte. Un “esperimento” che nonostante tutto si può dire riuscito.

“ICE SCREAM” 2010, un horror/thriller dai toni pulp che vede protagonista un ragazzo all’apparenza molto tranquillo ed insicuro che viene preso di mira da due balordi di su conoscenza dopo essere entrato in un bar per prendere un gelato. Anche qui volendo si tratta di bullismo da parte di chi si sente più forte perchè più conforme alla società o alle mode nei confronti e ai danni di chi appare più fragile o per bene. Questo corto, per tutta la sua durata ti illude facendoti abilmente credere di aver capito tutto di una storia che banale e scontata non è, può sembrarlo ma fino al suo epilogo ti fa credere comunque quello che vuole farti credere. Un lavoro ben girato e dalla struttura forte, come forti le personalità che ci presenta. Un lavoro riuscito e non solo tecnicamente parlando. Ottima la fotografia che si mantiene tale per l’intera durata del film e buona l’interpretazione dei personaggi che fin da subito dimostrano il proprio carattere, la propria forma. Di sicuro non l’emblema di originalità, ma nel complesso riuscito e notevole con buoni effetti di trucco. In fondo non tutto è sempre come appare e Ice scream questo ce lo mostra a piene mani ribaltando una situazione scontata in uno scenario inaspettato che si lascia apprezzare.

[Marinella L.]

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