FEDERICO ZAMPAGLIONE

Federico Zampaglione, più noto forse come cantante dei Tiromancino ha negli ultimi anni intrapreso la carriera di regista, a mio personale parere, riuscendoci anche bene. Non lo apprezzo particolarmente dal lato musicale ma parecchio in questa nuova veste.

Attualmente sta lavorando ad un nuovo film che si intitolerà “Tulpa”. In questo nuovo progetto sarà accompagnato da Dardano Sacchetti sceneggiatore di rilievo per il nostro cinema horror.
Prima di arrivare a Tulpa Zampaglione ha abbandonato e scartato svariati progetti che riteneva – a detta sua – tanto interessanti all’inizio quanto non adatti in seguito. Tra questi “Muffa” che sarebbe dovuta essere una storia d’amore al limite della decadenza e del disturbante.
Poi l’incontro con Sacchetti da cui è nato questo nuovo progetto che sta prendendo vita. Il film sarà un Giallo-Horror soprannaturale. Il titolo deriva da un termine di origini tibetane che mescola anche le credenze del buddhismo magico.

Il debutto al cinema lo ha avuto nel 2007 con la commedia nera “Nero Bifamiliare” con Claudia Gerini, Luca Lionello, Max giusti, Emilio De Marchi e molti altri, tra cui una piccola parte affidata alla nostra Crisula Stafida.
Nero bifamiliare racconta le vicissitudini di una coppia che decide di andare a vivere in una sorta di paradiso felice, Villa Serena, complesso residenziale di villette. Qui faranno incontri inusuali con personaggi bizzarri. Tra gelosie e piccole vendette ai due ne succederanno di tutti i colori.

Il secondo e ultimo lavoro firmato Zampaglione è il più recente “Shadow” del 2009 che miscela nell’insieme svariati ingredienti che riportano a titoli come: Blood Trails, Wrong Turn e volendo, sotto alcuni punti di vista anche Calvaire, piccolo capolavoro francese del regista Fabrice Du Welz.
All’interno di questo lavoro di tutto rispetto troviamo un cast notevole. Dal nostro Ottaviano Blitch a Jake Muxworthy, non certo attore alle prime armi anche se magari con pellicole meno note, la bravissima Karina Testa che in molti ricorderete per la sua straordinaria interpretazione in Frontiers, anche lei attrice in parecchi lavori. Nuot Arquint, Chris Coppola, Matt patresi, Emilio De Marchi e Giampiero Cognoli.
La storia di Shadow è una storia dal sapore sicuramente conosciuto, un classico posto sperduto tra la quiete apparente delle montagne, due balordi di turno e due malcapitati, questo almeno all’inizio poi, quando il tutto inizia a prendere la sua forma, malcapitati saranno un po’ tutti per mano di una personalità inquietante, quasi inumana, ottimamente interpretata da Nuot Arquint. Essere e/o presenza che potrebbe vagamente far pensare al Creep Britannico.  Un ritmo incalzante che diventa sempre più teso accompagnato da musiche taglienti e suoni cupi per un’atmosfera quasi irreale in certi momenti. Il finale, inaspettato e per molti anche deludente,  ci spiega Shadow e i suoi protagonisti. E’ un lavoro questo, che ha diviso pubblico e critica, ma ad ogni modo e nel suo essere è sicuramente ben riuscito per un musicista che ci ha dimostrato di saperci fare dietro la MDP.

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