INTERVISTA A ROBERTO DE FEO

 [Di Marinella Landi]

Non sol G0r3 ha intervistato per voi Roberto De Feo, regista del nuovo Ice Cream.

[ M.L.] – Ciao Roberto, nei tuoi corti tratti dei temi attuali, a volte delicati, come nasce questa scelta?

[ R.D.F. ] - Senza dubbio i temi d’attualità sono quelli che più interessano il pubblico e che gli permette più facilmente di sentirti “dentro” la storia.

[ M.L.] – Un tuo lavoro che mi ha parecchio colpita è H5N1, corto catastrofico, genere difficilmente affrontato in Italia, hai mai pensato a farne un lungometraggio?

[ R.D.F. ] - Il corto parla del virus dell’aviaria, del fatto che i governi nascosero la verità sul virus che ammazzava la gente. E’ la stessa trama del film di Soderbergh “CONTAGION” in questi giorni a Venezia. A quanto pare ci ha pensato qualcun altro a farlo :)

[ M.L.] – I tuoi lavori hanno vinto parecchi premi e ricevuto parecchie menzioni, nonostante questo, c’è qualcosa che non rifaresti o faresti oggi in maniera diversa?

[ R.D.F. ] - Rifarei totalmente in maniera diversa H5N1. E’ costato 130 mila euro, ma non sono riuscito ad ottenere il risultato che volevo, forse per inesperienza dato che era il mio primo lavoro importante. Certo, girare un cortometraggio apocalittico a Bari poteva sembrare solo una barzelletta il giorno prima che lo facessi io.

[ M.L.] – Poppitu, la tua ultima fatica, ci puoi raccontare qualcosa?

[ R.D.F. ] - C’è da dire che come per ICE SCREAM la regia di POPPITU è condivisa con Vito Palumbo. POPPITU è senza dubbio il nostro miglio lavoro, speriamo venga presto distribuito. Parla di poesia, dell’amore per la propria terra, per le proprie origini. Si ispira alle splendide poesie del poeta salentino Vittorio Bodini, la cui vita è al centro della storia del corto.

[ M.L.] -Grazie per la disponibilità e in bocca al lupo!

[ R.D.F. ] - Crepi il lupo! e grazie a te :)

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