RECESIONE “LA NOTTE ETERNA DEL CONIGLIO”

 

La notte eterna del coniglio è un film diretto nel 2007 da Valerio Boserman, regista romano che ha diretto e prodotto per lo più serie tv – spagnole – I fatti di questo – fantastico – film low budget si ispirano all’omonimo romanzo di Giacomo Gardumi del 2003, all’epoca scrittore esordiente. Devo ammettere che non conoscevo questo film che mi è stato segnalato per caso e la mia curiosità mi ha portato a cercarlo e trovarlo messo a disposizione dal regista stesso sul suo sito http://www.valerioboserman.com Ero molto curiosa, dopo aver visto il trailer e sono rimasta davvero colpita dalla bellezza di questo film ( sicuramente da leggere anche il libro ) che risulta essere anche originale, traguardo, ben noto a tutti, difficile da raggiungere. Il film inizia con un’esplosione atomica ed è proprio intorno a questo disastro apocalittico che ruotano le storie dei protagonisti che si ritrovano, divisi per nuclei familiari, rinchiusi in bunker fatti costruire appositamente sotto le loro abitazioni e potranno comunicare tra di loro attraverso una connessione audio/video satellitare a circuito chiuso che permetterà loro anche di vedere all’esterno dei bunker. Questo film fin dall’inizio ci abitua ad un clima comunque tutto di tensione, una tensione che non fa altro che salire e salire fino a rapirti completamente. Le interpretazioni sono ben distribuite e ben interpretate con un risultato veramente sorprendente. Cosa proveresti se il luogo costruito per salvarti la vita diventasse improvvisamente un luogo di morte? Le vite dei sopravvissuti inizialmente procedono in una maniera apparentemente normale e tranquille cercando di abituarsi alla nuova “casa”, o gabbia in certi momenti, e tenendo quindi a bada emozioni claustrofobiche con problemi annessi, ma poi, poi succede inaspettatamente qualcosa che turba la loro permanenza, qualcosa che va oltre la comprensione umana e quello che succederà sporcherà di sangue le pareti asettiche di un luogo chiuso come una cassaforte dal quale è consigliabile non uscire per via della contaminazione. Il film, da questo punto in poi, procede in un crescendo di emozioni forti ed angoscianti che ti accompagnano fino all’epilogo attraverso mille congetture sul perché e il per come di quegli avvenimenti e soprattutto sul chi si cela dietro il misterioso, buffo e insieme inquietante essere che ha deciso di rendere la loro attesa per la salvezza un inferno. All’interno di questo prodotto ogni cosa è opprimente e soffocante, dal suono di chiamata e ricezione del sistema col quale comunicano, alle musiche tese e strozzate, stridenti a volte che accompagnano le scene, specie quelle più importanti, dalle immagini flash del misterioso essere apparentemente onnipresente ovunque, al panico di una situazione che sfugge di mano per la quale c’è poco da fare…. insomma, questo film è davvero un film che merita di essere visto, per tutti questi motivi e per la sua originalità, perché, per quanto possa sembrare un prodotto già visto, la notte eterna del coniglio è un film originale dalla trama avvincente e particolare che non annoia, anzi…

Questo film è stato prodotto da Rai Cinema e dalla Ask Productions con un budget limitato e questo è l’ennesimo esempio che un low budget non sempre è da ritenere spazzatura!

 

[ Marinella L.]

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